A Gennaio 2015 ho ricevuto due premi invernali con due poesie, entrambe secondo posto in due differenti concorsi, l’uno indetto dall’Accademia Alfonso Grassi di Salerno e l’altro dall’Accademia Francesco Petrarca di Capranica.
Un premio è stato consegnato a Salerno il 23 gennaio e l’altro a Roma, presso la Chiesa dei Deputati in largo Chigi a Roma il 25 gennaio.
Le poesie sono Rosa d’inverno e Sera d’inverno

ROSA D’INVERNO
Rosa d’inverno, fragile e delicata,
c’è freddo e gelo, pero’ sei sbocciata,
aspetti un po’ di sole che ai tuoi petali dia calore,
non sai se vuoi l’aurora, non sai se vuoi la notte,
paura hai del vento che sibila ed è forte.
Lasciati accarezzare, lasciati dondolare,
tutto cio’ che sta intorno, imparalo ad amare.
Ritornera’ l’estate, gli uccelli canteranno,
conserva i tuoi boccioli e il verde delle foglie,
di vivere e gioire, ritornerà la voglia.
Elisa Barone

SERA D’INVERNO
Perché c’è tanto gelo questa sera?
Perché la nebbia avvolge come un velo
tutto quello che vedo ed è lontano
e non so se è un ricordo o se è reale?
L’inverno ha tolto le cose piu’ belle,
agli alberi le foglie ed il vigore,
sembrano braccia stanche tutti i rami,
larghe e in preghiera che venga un po’ di sole.
La neve sta scendendo piano piano,
fra un’ora il bianco toglierà i colori,
la notte coprira’ tutti i rumori
e il sonno arrivera’ avvolto nel buio
senza neanche la luce della luna.
Sera d’inverno, vattene veloce,
rivoglio il sole, rivoglio il caldo mare
e sopra lunghe spiagge camminare
e con speranze giovani sognare.
Sera d’inverno ,forse sono io,
c’è tanto gelo e,forse,è solo mio.
Elisa Barone