SINDONE
L’immagine sfocata sulla tela
dicono sia di Cristo Redentore,
dicono sia l’immagine dell’uomo
straziato da quegli empi e traditori.
Chi si avvicina ne immagina il sudore
e vuole scorgere l’impronta del Signore
mentre i pensieri diventano preghiera
e brividi percorrono la schiena.
Da secoli tramandano la tela,
da secoli quel volto che si scorge
mostra il dolore per tutto quanto il male
che quel rumore ancora fa ascoltare,
rumore di quei chiodi martellati,
sopra la croce su cui l’hanno buttato
e secoli di guerre ed odio vero
tanto dolore ancora hanno causato.
Forse se l’uomo non odiasse l’uomo
quell’ombra un po’ intravista o vagheggiata,
connoterebbe non soltanto il viso,
ma i tratti più distesi di un sorriso.
Elisa Barone